Caro Monza: serve giusto approccio e calma

 




É spesso una questione di approccio alle partite. Tante volte, il Monza nel primo tempo non incide, e molto spesso finisce sotto. Pochi tiri verso la porta, poca determinazione e poca lucidità.

Nel secondo tempo, invece spesso il biancorossi cambiano musica riescono molto spesso a recuperare o addirittura ribaltare le partite anche grazie ai cambi. È un chiaro segno di una rosa competitiva e forte, però tante volte tutto ciò non basta.

C’è un altro aspetto che non va sottovalutato ed è nervosismo che serpeggia tante volte in campo quando le giocate non riescono quando il risultato non arriva. Eppure la squadra può contare su uomini di esperienza primo fra tutti, il capitano Matteo Pessina


In questa fase decisiva per la promozione serie A mister Paolo Bianco dovrà essere più psicologo che Tecnico per accompagnare questi ragazzi nell’ultima  parte del campionato. Sarebbe bello accedere al Massimo campionato della porta principale, ma ad oggi il Monza non ha più il destino nelle sue mani deve dipendere anche da altri risultati se vuole finire il torneo cadetto tra le prime due in classifica

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