Monza, Galliani torna al Milan (a settembre)

 


"Certi amori non finiscono,  fanno dei giri immensi e poi ritornano" cantava Antonello Venditti e probabilmente sarà ancora una volta la colonna sonora di Adriano Galliani che si è promesso o meglio ripromesso al Milan. L'amministratore delegato del Monza è stato visto nei giorni scorsi a Saint Tropez insieme a  Jerry Cardinale proprietario del Milan a cui i tifosi rossoneri della curva sud cantavano di andarsene e vendere il club.

Monza, Galliani torna al Milan come Head of Football

Ora per Galliani la proposta è quella ci tornare nella società dove è stato "in prestito"  per 31 anni (ipse dixit) vincendo 29 trofei nell'era Berlusconi. Con quale incarico? Head of football, letteralmente capo del calcio che vuol dire tutto e vuol dire niente. In sostanza un ruolo di rappresentanza senza rovinare equilibri a Casa Milan. Paolo Scaroni resta presidente e dovrà occuparsi della questione stadio di San Siro insieme al suo dirimpettaio Beppe Marotta dell'Inter e al Comune di Milano che ne discuterà a settembre dopo le grane dell'urbanistica di Palazzo Marino.  Tutto quello che riguarda la strategia societaria è nelle mani di Giorgio Furlani, Igli Tare e Geoffrey Moncada, senza dimenticare il consulente Zlatan Ibrahimovic.

Monza, Galliani torna al Milan, dopo il closing con BLV

Galliani dovrebbe tornare in rossonero dopo la metà di settembre quando dovrebbe esserci il closing tra Fininvest e Beckett Layne Ventures. A quel punto anche dal punto di vista formale la gestione del club biancorosso sarà completamente nelle mani di Mauro Baldissoni, Nicolas Burdisso e Francesco Vallone. Si era ipotizzato anche un ruolo di rappresentanza per il Condor nel club brianzolo, ma probabilmente l'incarico sarebbe stato stretto a chi comunque ha saputo portare il Monza nella massima serie insieme chiaramente ai finanziamenti di Silvio Berlusconi.

Monza, Galliani torna al Milan e come la prenderanno i tifosi?

La vera domanda è: Galliani mancherà ai tifosi? Nei mesi scorsi è comparso anche uno striscione a Monzello  che invitava lo storico dirigente ad andarsene in compagnia dell'ex direttore sportivo Mauro Bianchessi, dopo l'ultima disastrosa stagione Dall'altra parte c'è anche la consapevolezza che il senatore di Forza Italia resta il primo tifoso del Monza da quando aveva 5 anni e andava al Sada coi genitori. 

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