Monza: il 2025 è stato l'anno del cambiamento nel bene e nel male
È tempo di bilanci in casa Monza, perché il 2025 è stato un anno di cambiamenti nel bene e nel male. Cos'è cambiato? Tutto. Innanzitutto purtroppo la categoria: i biancorossi sono passati dal Paradiso della Serie A dopo una stagione sportivamente drammatica sl Purgatorio della Serie B, dove i risultati sono certamente migliori e permettono di restare in lizza per provare la risalita nel massimo campionato.
Monza: il 2025 e il cambio di allenatori
Sono cambiati anche tre allenatori tra Alessandro Nesta, Salvatore Bocchetti e Paolo Bianco. L'ex tecnico romano e quello napoletano sono stati disastrosi racimolando la miseria di 18 punti in Serie A per una squadra che aveva tutte le carte in regola per salvarsi eppure così non è stato. I primi sei mesi del 2025 il Monza era completamento allo sbando tanto sul campo coi giocatori mentalmente svuotati e una società targata Fininvest completamente assente. Chi è mancato più di tutti è stato Adriano Galliani, che a gennaio aveva scritto ai giocatori di impegnarsi per salvare la squadra e poi nemmeno nel giorno della matematica retrocessione ha avuto il coraggio di presentarsi in sala stampa, mandando l'ormai ex direttore sportivo Mauro Bianchessi. In più a gennaio per far cassa sono stati venduti Daniel Maldini, Pablo Mari, Warren Bondo e Milan Djuric che erano tre pedine comunque importanti per provare a risalire la china e la classifica.
Monza: il 2025 e il cambio di proprietà
A sentire Bianchessi si sarebbe dovuto ripartire il giorno dopo per costruire una squadra forte per tornare subito in Serie A , peccato che era già in un stato avanzato il secondo cambio importante (forse il il importante) dell'anno ovvero quello di proprietà. Tra il signing di luglio e il closing di settembre il club biancorosso è passato da Fininvest a Beckett Layne Ventures per un prezzo di saldo ossia 30 milioni di euro per l'80% delle quote societarie. Il restante 20% del Monza appartiene ancora alla holding della famiglia Berlusconi, ma entro giugno 2026 anche questa quota diventerà americana. A guidare il club ora ci son Loauren Crampsie fondatrice di Beckett Layne Ventures come nuova presidente dei biancorossi, mentre Mauro Baldissoni riveste il ruolo di amministratore delegato, mentre Brandon Gabriel Berger altra figura di riferimento del fondo americano è membro del nuovo consiglio di amministrazione del club. Il direttore sportivo è Nicolas Burdisso e il responsabile dell'area tecnica è Francesco Vallone, che hanno condotto il mercato estivo mantenendo gran parte della rosa a Monzello con qualche innesto di qualità.
Monza: il 2025 e il cambio di categoria
BLV ha ereditato contratti pesanti di calciatori che questa estate hanno avuto ben poche offerte se non nulle da squadre di Serie A. Da un certo punto i conti ne risentono perché il Monza ha un monte ingaggi tra i più alti della Serie B con 28 milioni di euro, dall'altra però vuol dire avere un buon organico per provare a tornare nel calcio che conta. La curiosità è che il fondo americano ha anche tenuto mister Bianco l'ultimo allenatore scelto da Galliani. L'inizio della stagione 2025-2026 non è stato dei migliori, perché per l'allenatore foggiano c'è voluto un po' di tempo per trovare la quadra con i giocatori. Poi il Monza è riuscito a inanellare 7 vittorie consecutive prima di incappare in due pareggi e la sconfitta di Venezia. Ora il secondo posto in graduatoria tra i cadetti a un punto dalla vetta tra i cadetti è certamente una buona notizia, la speranza è che si possa veramente proseguire su questa strada e tornare in Serie A.
Buon anno a tutti i nostri lettori nel mondo e sempre forza bagaj!


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