Scuola calcio Monza, quando la formazione dei bimbi è il primo obiettivo




La Scuola Calcio rappresenta il punto di partenza del progetto di formazione sportiva ed educativa della Società, l’inizio di un percorso fatto di passione, competenza e valori: è qui che i più giovani (foto AC Monza) muovono i primissimi passi nel mondo biancorosso ed è da qui che nasce il futuro di AC Monza.


Tutte le attività della Scuola Calcio si svolgono presso il Centro Sportivo Silvio e Luigi Berlusconi-Monzello, cuore pulsante del mondo biancorosso: allenarsi nello stesso contesto che ospita la Prima Squadra e l’intero Settore Giovanile permette ai più piccoli di respirare fin da subito l’atmosfera del calcio professionistico, rafforzando così l’identità del Club e il senso di appartenenza a esso.


In condivisione con la linea metodologica adottata dalla Società, al centro e alla base di tutto il lavoro vi è il bambino, che cresce all’interno di un contesto strutturato, qualificato e fortemente orientato allo sviluppo della persona prima ancora che dell’atleta, con il giusto rispetto di tempi di apprendimento, caratteristiche individuali e bisogni educativi di ciascuno.





L’obiettivo principale non è il risultato sportivo immediato, ma la formazione del giovanissimo calciatore.


Lo staff tecnico, diretto da Andrea Biffi e Fabio Grassi in stretta collaborazione con Mattia D’Aietti, Andrea Figini, Federico e Natale Cardinale, Francesco Cravotta e Pierino Leoni, svolge un ruolo essenziale in questo processo: “Gli ottimi risultati che otteniamo nel weekend sono soltanto una conseguenza del grande lavoro che svolgiamo durante gli allenamenti settimanali. La mentalità che vogliamo trasmettere ai nostri piccoli atleti è quella di approcciare ogni tipo di partita, di manifestazione e di competizione con lo stesso entusiasmo, lo stesso coraggio e la stessa voglia di dimostrare il proprio talento. Vedere poi quanto fatto nel corso della settimana eseguito sul campo il sabato e la domenica regala sempre delle belle soddisfazioni”, il commento dei due coach.


Il gioco e il divertimento, così come la motivazione e la responsabilità, rappresentano elementi centrali dell’attività quotidiana, come sottolinea Andrea Biffi: “In questa fase del percorso di crescita e maturazione, l’avversario passa in secondo piano. A questa età i bambini hanno bisogno di giocare, di accumulare più esperienza possibile, positiva o negativa che sia. Ciò che per loro diventa veramente importante in campo è divertirsi, essere totalmente liberi di fare tutto quello che passa loro per la testa e affrontare ogni tipo di sfida con coraggio, la giusta creatività e tutto il talento di cui sono capaci, indipendentemente da chi si trovano davanti”.


“Anche migliorare l’autostima, credere sempre di più in sé stessi e nelle proprie capacità, e sperimentare sono tasselli cruciali su cui insistiamo in questa fase di sviluppo. Per una crescita più totale e completa possibile, per esempio, ai nostri ragazzi facciamo ricoprire in campo più ruoli diversi”, ha aggiunto Fabio Grassi.





“I bambini con cui lavoriamo sono spettacolari: s’allenano sempre al massimo per migliorarsi in continuazione e imparano veramente in fretta. Ogni settimana notiamo una crescita costante”, ha commentato Grassi.


“Io, Fabio e tutto lo staff stimoliamo continuamente i nostri ragazzi. Fin da piccolissimi cerchiamo di spronarli a tirar fuori tutte le idee, tutta la creatività e tutta la fantasia che hanno, poi spetta a noi allenare e affinare al massimo la loro tecnica e le loro individualità, attraverso soprattutto la valorizzazione delle grandi gestualità. Giocare in maniera spettacolare come facciamo noi qui a Monza è molto difficile, ma allo stesso tempo rappresenta anche un enorme vanto”, ha dichiarato Biffi.





Particolare attenzione viene riservata anche agli aspetti educativi e relazionali, con lo scopo di creare un ambiente sano, sicuro, inclusivo e stimolante, nel quale ogni bambino possa sentirsi valorizzato ed esprimersi al meglio.


Oltre a essere tecnico della Scuola Calcio, Fabio Grassi svolge anche il ruolo di Psicologo del Settore Giovanile biancorosso. Una figura chiave, di riferimento per tutti i ragazzi che fanno parte della grande famiglia di AC Monza.


Queste le parole del dottor Grassi: “La nostra intenzione è quella di far sentire in famiglia chiunque varchi i cancelli del Centro Sportivo. Soprattutto a questa età, è normale che i bambini abbiamo bisogno di un graduale processo di ambientamento quando arrivano a giocare in un Club professionistico e prestigioso come il Monza, perciò il nostro scopo è quello di diventare una sorta di prolungamento delle loro famiglie. In questo modo, possiamo aiutarli a gestire le emozioni, prendercene cura, accompagnarli in tutto il loro cammino in biancorosso e farli sentire al sicuro, come a casa”.


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