Monza: il primo allenamento aperto è senza la Curva Pieri
L'allenamento a porte aperte del Monza raccoglie 400 tifosi all'U-Power Stadium, ma a far rumore è l'assenza della Curva Davide Pieri. «Apprendiamo dal sito internet dell'AC Monza che nella giornata di domani (venerdì 11 luglio ndr)si terrà un allenamento presso lo stadio -hanno scritto gli ultras biancorossi sul proprio profilo Facebook -. Non essendoci stata ancora nessuna dichiarazione e presentazione del programma relativo alla stagione 2025/26 da parte di Beckett Layne Ventures e/o chi per esso, non riteniamo opportuno presenziare in tale occasione. Non ci presentiamo a chi non si presenta».
Monza: il primo allenamento aperto e l'attesa di conoscere Beckett
E così è stato, la tifoseria più calda non si è fatta vedere allo stadio perché vuole capire bene quali sono le prospettive per il Monza con il fondo americano che ha rilevato l'80% del club da Fininvest. La proprietà tra circa un mese firmerà il closing definitivo e successivamente dovrebbe presentare i volti della nuova dirigenza con Mauro Baldissoni, Nicolas Burdisso e Francesco Vallone, oltre al nuovo mister Paolo Bianco.
Monza: il primo allenamento aperto e i 400 tifosi
L'allenatore e alcuni calciatori prima di scendere in campo hanno comunque fatto qualche selfie con i tifosi presenti e hanno firmato qualche autografo. Durante l'allenamento invece il tecnico ha schierato la squadra con il 3-4-2-1, che ormai sembra il marchio di fabbrica del Monza.In porta Thiam, in difesa Brorsson, Izzo e Carboni, a centrocampo Birindelli, Obiang, Colombo e Ciurria, sulla trequarti tanti cambi con Colpani e Mota Carvalho più di altri, alle spalle di Keita, Petagna e Maric che si sono avvicendati spesso. Allenamento differenziato per capitan Pessina, Ganvoula e l’ultimo arrivato Galazzi. Fuori per infortunio Antov, Zeroli e Bakoune.
Monza: il primo allenamento aperto e il sogno Serie A
Prime prove tecniche per il Monza in vista del nuovo campionato di Serie B e l'auspicio dei tifosi è che questa stagione possa riportare i brianzoli in Serie A. Resta però da capire quali saranno gli investimenti e le intenzioni di Beckett Layne Ventures. Il fondo americano è ben strutturato, ma il timore dei tifosi è che si possa tornare indietro di qualche anno quando le proprietà erano abbaanza ballerine.
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