Maledizione Serie A: il Venezia esonera l’ex biancorosso Stroppa, il "Re di B" che si smarrisce nel massimo campionato




Il Venezia FC ha ufficializzato il sollevamento dall'incarico del tecnico Giovanni Stroppa. L’ex allenatore del Monza é il quarto mister esonerato da inizio campionato.
La decisione della dirigenza lagunare è arrivata all'indomani della sesta sconfitta consecutiva in campionato, un pesante 3-1subito al Gewiss Stadium contro l'Atalanta. Il verdetto della classifica è impietoso: zero punti in sei giornate, un ruolino di marcia disastroso che ha costretto il club a interrompere il legame con l'allenatore che soltanto pochi mesi prima aveva festeggiato la promozione.
L'ennesimo "Tabù" nella massima serie
Per Stroppa si materializza una vera e propria maledizione legata alla Serie A. Il tecnico lombardo si conferma un assoluto fuoriclasse della cadetteria, capace di plasmare squadre spettacolari e vincenti in Serie B, ma le sue ultime esperienze al piano superiore raccontano tutta un'altra storia. Il copione, purtroppo per lui, sembra ripetersi in modo identico:
  • Pescara (2012): Esperienza conclusa anzitempo con le dimissioni.
  • Crotone (2020/21): Esonerato a campionato in corso dopo aver conquistato la promozione.
  • Monza (2022/23): L'esonero più doloroso. Dopo aver guidato lo storico sbarco dei brianzoli in Serie A, l'ex tecnico biancorosso pagò a caro prezzo un avvio shock da un solo punto nelle prime cinque giornate, venendo sostituito da Raffaele Palladino.
  • Venezia (2026): Quest'ultima avventura in Laguna si chiude nel peggiore dei modi, con sei stop di fila e l'incapacità di sintonizzare la squadra sulle frequenze e i ritmi della massima categoria.
Dal sogno brianzolo al baratro lagunare
Il parallelo con l'avventura sulla panchina dell'AC Monza è inevitabile. Proprio come accaduto in Brianza, Stroppa ha dimostrato di saper compiere imprese titaniche partendo dal basso, raccogliendo applausi per la qualità del gioco espresso. Tuttavia, il cinismo e la qualità tecnica della Serie A non concedono sconti né tempo per gli esperimenti. La piazza di Venezia sperava che i fantasmi di Monza fossero stati scacciati dal trionfo dello scorso anno, ma il campo ha emesso una sentenza differente.
Ora la società arancioneroverde volta pagina e guarda al futuro per centrare una complessa missione salvezza. A raccogliere l'eredità di Stroppa c'è Davide Nicola, lo specialista dei subentri miracolosi, che ha firmato un biennale col club veneto  per tentare l'ennesima rimonta impossibile.

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