La visita di Ian Sagar campione di basket in carrozzina al convitto del Monza
AC Monza lavora quotidianamente sul campo e non solo, per favorire la crescita dei propri atleti e scrivere insieme un futuro migliore.
Tra le diverse attività dedicate al proprio vivaio, la Società pone particolare attenzione ai giovani che vivono lontani dalle proprie famiglie e sono ospiti del convitto biancorosso, accompagnandoli nel percorso verso il loro sogno.
Nella serata di giovedì 10 aprile 2026, i ragazzi hanno accolto Ian Sagar, campione internazionale di basket su carrozzina, esempio di resilienza e protagonista del secondo di cinque appuntamenti a loro dedicati.
La storia di chi, dopo essere caduto e aver visto il buio, ha scelto di essere uomo e ritrovare la luce nella propria vita.
Sagar ha raccontato ai ragazzi la sua storia, le difficoltà vissute e i fallimenti che, attraverso la cultura del duro lavoro e del sacrificio, gli hanno permesso di conquistare grandi traguardi.
Il palmarès di Sagar è ricco di trofei e medaglie, tra cui i due bronzi conquistati alle Paralimpiadi di Rio 2016 e Tokyo 2024, che i ragazzi hanno potuto ammirare da vicino.
Inoltre, durante il confronto con i ragazzi, ha sottolineato tre punti chiave per un atleta: l’alimentazione, il riposo e l’allenamento, oltre a condividere una frase a lui celebre, ricevuta da un suo ex allenatore dopo un fallimento: “Due cose accadranno domani: sorgerà il sole e giocherai una nuova partita”.
Nel finale c’è stato spazio per curiosità e domande, con numerosi insegnamenti di cui far tesoro. Più grandi sono gli ostacoli, maggiore è il valore della vittoria.
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