L’under 10 del Monza fa crescere il lato umano dello sport
Nel vivaio di AC Monza, l’Under 10 rappresenta uno dei primi, fondamentali passi nel percorso di crescita dei giovani calciatori biancorossi.
Il lavoro dello staff, guidato dal tecnico Simone Ciboldi, è orientato con attenzione e sensibilità alla formazione completa del bambino, non soltanto a livello puramente calcistico, ma soprattutto sotto l’aspetto umano ed educativo, tenendo sempre conto dei tempi, delle caratteristiche e delle necessità di ognuno.
“Mi sento davvero orgoglioso di avere la possibilità di allenare questo gruppo, per questo vorrei davvero ringraziare per la fiducia sia la Società sia tutto lo staff che lavora con me. I piccoli campioni che seguiamo sono veramente capaci tecnicamente, ma in particolare sono bravissimi sotto il profilo umano. Sanno comportarsi, sanno stare insieme: trascorrere e condividere il tempo con loro è splendido”, ha dichiarato mister Ciboldi.
A questa età, il campo diventa prima di ogni altra cosa uno spazio di scoperta e di crescita. Ogni singola partita è un banco di prova, un’occasione per imparare qualcosa di nuovo. I risultati sono secondari: ciò che fa davvero la differenza è il progresso regolare nel tempo, la capacità di mettersi in gioco, la fiducia e la passione che crescono giorno dopo giorno.
Le prime indicazioni tattiche si intrecciano con valori fondamentali per favorire una costante crescita personale: rispetto, collaborazione, fiducia nel compagno. Si impara a sentirsi parte di un gruppo, di una squadra.
“L’Under 10 è una categoria di passaggio che si trova a metà strada tra la Scuola Calcio e l’Under 11, dove i bambini cominceranno a giocare a 9. Io e il mio staff cerchiamo di proseguire al meglio il lavoro svolto egregiamente dai colleghi della Scuola Calcio puntando tantissimo sul continuo sviluppo dell’individualità, lasciando totale spazio alla fantasia e alla creatività di ciascun ragazzino: i piccoli calciatori devono sentirsi liberi e avere il coraggio di creare e sperimentare, senza nessuna pressione data dal risultato finale o dalla possibilità di sbagliare, perché senza errore non esiste miglioramento”, ha commentato il tecnico.
“D’altra parte, per preparare al meglio i nostri ragazzi in vista del cambiamento che affronteranno il prossimo anno, lavoriamo tanto anche sotto l’aspetto del gioco collettivo. Affinché possano sperimentare e maturare più esperienza possibile, cerchiamo di creare in allenamento scenari e situazioni sempre differenti in modo tale da renderli poi pronti a soddisfare ogni tipo di richiesta presente e futura e a saper prendere le giuste decisioni e scelte durante la partita”, ha aggiunto Ciboldi.
L’Under 10 è un gruppo solido e forte, che unisce entusiasmo, energia, voglia di imparare e forte senso di appartenenza ai colori del Club.
“Ciò a cui tengo in maniera particolare e che chiedo quotidianamente è questo: ogni allenamento e ogni match devono essere vissuti come una sfida, come un’opportunità per crescere, per migliorarsi, per superare se stessi e gli avversari. Ogni singolo impegno deve essere affrontato con coraggio, spirito di squadra e atteggiamento propositivo. Spero che non lo dimentichino mai e che si portino sempre con sé tutti questi preziosi insegnamenti”, ha concluso il mister.
La Società guarda con attenzione e fiducia al percorso di questi giovanissimi calciatori, consapevole che esso richiede tempo, lavoro e pazienza. Ogni allenamento, ogni gara e ogni esperienza vissuta contribuiscono a costruire il futuro del Settore Giovanile biancorosso.
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